INCENTIVI INDUSTRIA 4.0 – LEGGE DI BILANCIO 2021

La programmazione prevede non solo la proroga al 2021 ma anche un potenziamento degli incentivi Industria 4.0.

 

CREDITO D’IMPOSTA 4.0

Le principali agevolazioni previste nella Legge di Bilancio 2021 prevedono un innalzamento delle percentuali di credito d’imposta per investimenti inerenti la digitalizzazione delle imprese.

Credito d’imposta per acquisto di beni strumentali nuovi materiali e immateriali: il credito d’imposta previsto sale al 10% e con un ulteriore aumento per beni destinati allo smart working.

L’acquisto di beni digitali 4.0 prevede un credito del 40% fino a 4milioni, 20% da 4 a 10 milioni e ulteriore 10% da 10 milioni in su.

Infine il credito d’imposta per i software sale al 20% fino a 1milione di euro.

 

BONUS RICERCA & SVILUPPO

Il bonus in R&S stimola la spesa in Innovazione tecnologica e aiuta le imprese a sostenere la competitività e a favorire i processi di transizione digitale ed eco-sostenibili.

Il credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo sperimentale scientifico e tecnologico sale al 20% su una spesa massima di 5 milioni di euro.

Le attività incentrate sulla innovazione tecnologica finalizzata alla realizzazione di prodotti e processi migliorativi sale al 10% o al 15% fino a 3 milioni di spesa.

La Legge di bilancio 2021 ha tenuto conto anche delle spese di formazione 4.0 e ha esteso ulteriori spese a cui poter applicare il credito.

 

Le novità in materia di applicazione riguardano l’estensione del periodo, vale a dire che il credito sarà prorogato a tutto il 2021 a patto che le imprese abbiano fatto l’ordine entro il 31 dicembre 2020 e che abbiano pagato almeno il 20% della spesa.

Annamaria Biancotti